Prime ore: obiettivo
Impostare una run che porti al Platino senza backtracking inutile. Nioh 3 non ha mancabili permanenti nella lista base, quindi l'ottimizzazione serve a risparmiare tempo, non a proteggere una finestra unica.
1. Impara entrambi gli stili
Samurai e Ninja non sono classi irreversibili. Usa Samurai per Ki Pulse, Deflect e Arts Proficiency; Ninja per mobilità, Ninjutsu, Mist/evade e danno alle spalle. Cambiare stile è una risposta tattica, non un fallimento della build.
2. Non ignorare santuari e statue
Named Shrines e Bodhisattva Statues sono 156 per Devotee. Quelli nelle missioni sono i più fastidiosi da recuperare: attivali quando li attraversi, anche se salti altri collezionabili.
3. Raccogli senza deviare troppo
Kodama, Chijiko, Jizo, Scampuss e Hot Springs sul percorso vanno presi. Non fare però pulizia pixel-per-pixel prima di Exploration Level 4: il rilevamento posticipato rende la raccolta molto più efficiente.
4. Usa subito il fabbro
Appena disponibile, completa Forge, Soul Match e Remodel. Purifica un Soul Core e prova una Summoning Seal. Sono trofei veloci che insegnano sistemi utili per tutta la run.
5. Myths prima del grind
I 39 Myths danno progressione, loot e sbloccano diverse attività. Se sei sotto livello, completa Myths invece di farmare nemici normali.
6. Respec
Il gioco permette di reimpostare la distribuzione dopo la fase iniziale. Non serve rifare il personaggio se una build non funziona: correggi statistiche/skill e continua sullo stesso save.
7. Prima del finale
Non serve un save di sicurezza per mancabili base, ma un backup cloud è comunque utile prima di lunghe sessioni di cleanup o endgame. Dopo la storia resta free-roam/replay.